joel peter witkin

Joel-Peter Witkin: il tuo sapere è frutto dei rischi che prendi

Frank Horvat: Ma sei stato tu a disporre le due metà in questo modo?

Inizialmente volevo fare una foto intitolata Storia della Spagna. Quando ho ricevuto la scatola, non avevo idea se la testa che c’era dentro fosse di un giovane o di un anziano, di un uomo o di una donna. Avevo promesso di restituirla entro ventiquattr’ore, così ho fotografato di notte e mi sono alzato all’alba per riportarla indietro. Ma, rimettendo le due metà nella scatola, le ho casualmente avvicinate, come per un bacio, e ho capito che era quella l’immagine che cercavo.

Dunque non l’avevi pianificata prima? Avevo questo dubbio: fino a che punto le tue foto siano pianificate in anticipo e quanto invece dipendano dalla tua reazione a un fatto imprevisto. In altre parole, se anche per te c’è un attimo decisivo.

Certo che c’è un attimo decisivo! In realtà ce ne sono due: il primo quando la mia fotocamera registra qualcosa, il secondo quando realizzo la stampa...

Per leggere tutte le nostre interviste
devi abbonarti.
Puoi farlo molto velocemente con PayPal o con carta di credito.

Abbonati ora. 1€/anno

Condivisioni