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Filippo La Mantia: la sofferenza, per me, non si fotografa

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Filippo La Mantia, preparando questa intervista mi sembrava chiaro che ci fosse un prima e un dopo nella tua vita. Prima la fotografia, poi la cucina. In realtà, il tuo percorso segue un unico binario, il coraggio di cambiare.

Vivo alla giornata, mi rimetto sempre in discussione, ogni giorno è il primo giorno. Questo sono io. La gente ha bisogno di certezze, di promesse. Io posso anche dare alla gente le certezze, ma so che sono relative. Stiamo parlando del coraggio di essere indipendente, di non essere schiavo del dio moneta. Credo che con tutto quello che ho fatto nella mia vita avrei potuto essere ricco, non lo sono affatto. Se avessi seguito la strada che hanno seguito i miei colleghi, sarei molto ricco. Questo continuo cambiare non mi ha permesso di approfittare delle situazioni solide. Ma in questa vita, mi va bene così.
Se avessi seguito la strada che hanno seguito i miei colleghi, sarei molto ricco. Questo continuo cambiare...

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