Nuova Intervista

Douglas Kirkland: se non ti appassioni ai tuoi sogni, è molto improbabile che tu li raggiunga


Douglas Kirkland, ricordi l’esatto momento in cui hai scattato la tua prima fotografia?

Ho fatto la mia prima foto una gelida mattina di Natale a Fort Erie, in Ontario, dove sono cresciuto vicino al fiume Niagara. Avevo 10 anni e i miei genitori si erano ritrovati con la famiglia Box Brownie. Ho chiesto a mio padre, a mia madre e mio fratello Kent di mettersi in posa sui gradini davanti a casa nostra e, con molta cura, ho fatto un solo click. Le pellicola era costosa e potevo permettermi un solo un rullino con otto esposizioni ogni mese. Senza dubbio, in quel momento è iniziato il sogno.

E ricordi anche quando hai scritto ad Irving Penn per proporti come assistente?

Avevo scoperto i lavori di Irving Penn su alcune riviste e ho subito pensato che fosse un maestro. Ho anche pensato che se avessi scritto un certo numero di lettere a qualsiasi persona, prima o poi avrei ottenuto una risposta. Così, dopo tre lettere, il Signor Penn ha risposto che non aveva nessun lavoro per me, ma che fossi capitato a New York, avrei potuto passare dal suo studio.


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